"Fotografo per passione, esercito per professione" Cristiano Povelato

Ogni giorno sono inondato di fotografie, che trasportano luoghi lontanissimi nella mia casa e il passato nel presente. Posseggo album pieni di foto di persone care e di me stesso quando ero più giovane. Le fotografie appagano il mio desiderio di arte, mi permettono di conoscere a fondo realtà che altrimenti non vedrei mai così da vicino. Le fotografie sono la mia memoria.
Delle innumerevoli foto che scatto solo poche, però, catturano la mia attenzione e restano fra i miei ricordi. Gli scatti memorabili sono diversissimi tra loro, ma hanno tutti una caratteristica comune: ciascuno trasmette un’emozione forte, sia essa gioia, tristezza, pietà, o il semplice piacere di guardare qualcosa che i miei occhi e la mia mente trovano attraente. Se riesco a comunicare questa sensazione è grazie all’armonica fusione tra mia sensibilità – il mio occhio – e la conoscenza degli strumenti e delle tecniche. Per creare un’immagine che mostri e racconti il mio soggetto, guardo, rifletto, scelgo l’attrezzatura giusta e, infine, scatto. Non c’è bisogno di essere dei fotografi professionisti per scattare delle belle fotografie, bisogna però trascorrere molto tempo con la macchina fotografica; è questo, in fondo, il vero divertimento del mio lavoro!

Venezia è, per me, "la" fotografia!
Senza dubbio per un fotografo, ma non solo. È indiscutibilmente una delle città più belle al mondo. L’unicità dell’architettura, la bellezza e lo sfarzo dei palazzi e delle chiese che si affacciano sui canali, i tesori d’arte, il fascino delle calli e del Canal Grande fanno della Serenissima la meta incantata e desiderata di milioni di visitatori provenienti da ogni parte del globo. Io sono un fotografo e, quando devo svolgere un servizio fotografico matrimoniale a Venezia, mi trovo davanti ad un palcoscenico che non ha eguali; nel fotografare gli sposi, la parte più interessante e stimolante sta proprio nello scoprire la scenografia più suggestiva sul cui sfondo immortalarli.
Se invece il soggetto è Venezia stessa allora tutto cambia: la libertà prende il sopravvento e la vena artistica può esplodere senza limiti! Ciò mi porta a dar vita a degli scatti che, a volte, solo io riesco ad apprezzare fino in fondo, per quell’intimo "legame fotografico" con Venezia così forte e radicato nel tempo. Quando, avvolto dalle nebbiose notti invernali, passeggio silenzioso tra i ponti e i canali riesco a capire chiaramente quelle che furono le sensazioni di Goethe quando, in un pomeriggio del 1786, vide per la prima volta Venezia e pensò ad essa come ad una "colonia di castori": un vero e proprio dedalo di canali, fondamenta, ponti e calli che sono la struttura fondante e la peculiarità di questa splendida città. Un tempo mercanti, viandanti, pittori, scultori, architetti, poeti furono accolti e stregati dal fascino che la Serenissima Repubblica Venezia emanava. I riflessi delle acque, gli intrecci dei canali, lo sciabordio del mare, i ponti sospesi tra i palazzi danno all’uomo suggestive sensazioni di pace e libertà. Le stesse sensazioni che percepì anche Voltaire quando nel suo Candido scriveva "… Venezia: è quello un paese giusto e libero dove non c’è niente da temere, né dagli Slavi, né dagli Arabi e nemmeno dagli inquisitori. A Venezia la giustizia è patrimonio di tutti, come l’acqua dei suoi pozzi". Venezia, secondo me, è e sarà sempre una città libera e le mie foto, i miei migliori scatti di Venezia, cercano di esprimere proprio la liberà e l’apertura che centinaia di anni di Repubblica hanno saputo rafforzare. Ancora oggi, ogni ora, ogni giorno, ogni anno, Venezia accoglie ed affascina migliaia di persone di etnie e culture distanti e diverse.
Venezia è storia, Venezia è arte, Venezia è cultura, Venezia è fotografia, Venezia è il Veneto, così come il Veneto è Venezia … "tra terra – mare – cielo".
Veneto per me, fotografo veneto, vuol dire avere la possibilità di fissare con una foto un momento che sento mio, che mi appartiene, che fa parte della vita e della cultura veneta. Così, quando effettuo servizi fotografici in città come Treviso, Padova, Vicenza, Verona, mi sento a mio agio, respiro aria di casa. Venezia, il Veneto e le provincie venete sono il mio studio fotografico, un laboratorio "senza pareti" e senza eguali che, anche nelle giornate meno ispirate, mi permette di realizzare foto che mi appagano interiormente e visivamente.